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Questo sito è stato aperto nell’aprile 2012 da Francesco Pertegato e Daniele Alberti, che per due anni hanno fatto parte del Consiglio di Partecipazione di Filo d’Argenta (FE). In questi due anni le concessioni rilasciate dalla Provincia e dal Comune nel territorio della frazione sono state tante e tali da costituire una vera e propria aggressione ambientale, e per questo presentate ad un’affollata assemblea pubblica il 21 gennaio precedente (vedi approfondimento):
- 4 impianti di biogas da 1 MW, degli 8 previsti (per ora) nell’intero comune; ciascuno di questi ha bisogno di oltre 300 ettari di terreno dove produrre ogni anno le 16.000 tonnellate tra mais, grano e sorgo necessarie ad alimentarlo;
- 3 impianti di foto-voltaico, per complessivi 6,5 MW, con una superficie di pannelli solari pari a 13,5 ettari (un terzo del totale comunale);
- 280 ettari di nuove cave di sabbia e argilla, tra 2009 e  2028 i quali, sommati ai 284 autorizzati per Filo d’Alfonsine fanno 564 ettari.

Lo studio di questi impianti e della normativa che li regolamenta ha evidenziato che la loro convenienza economica è dovuta in molti casi ad una distorsione speculativa introdotta nell’uso ‘virtuoso’ delle fonti rinnovabili di energia. Il processo, infatti, sottrae terreno agricolo alla produzione di cibo, per destinarlo ad iniziative che, se non fosse per gli incentivi statali pagati dai contribuenti nella bolletta, sarebbero antieconomiche. Di conseguenza per nutrirci e alimentare gli animali usiamo sempre più prodotti importati, spesso da paesi dove non vigono le nostre regole sui prodotti transgenici e in difesa della salute dei consumatori.
Le campagne subiscono poi un altro grave attacco, dovuto ad un’urbanizzazione senza sosta che non ha riscontro in un corrispondente aumento della popolazione; tanto da lasciare inutilizzate una larga parte delle nuove costruzioni.
Il sito si propone pertanto – allargando il panorama all’intero comune di Argenta – di costituire un punto di informazione critica e di sensibilizzazione su un problema forse  non sufficientemente avvertito dalla popolazione ma destinato ad avere gravi conseguenze sulla nostra vita presente e futura: il sempre più rapido consumo di territorio, i suoi effetti sulla viabilità e la salute, la trasformazione violenta anche se lenta dell’ambiente, un bene sociale, non riproducibile, fragile e sempre a rischio d’essere manomesso in modo irreversibile.

La decisione di Pertegato e Alberti – che per protesta si sono nel frattempo dimessi dal Consiglio - è stata condivisa da alcuni amici ed è così che si è costituito il referente locale della neonata associazione nazionale Salviamo il Paesaggio. Difendiamo i Territori, trasversale e totalmente autonoma da ogni formazione politica.








ASSEMBLEA PUBBLICA – FILO 21.01.2012
Centrali a biogas, cave, pannelli solari:
come sta cambiando il territorio di Filo?
Quali le conseguenze sulla viabilità e sulla vita dei cittadini?
(continua...)
(file word, 52k)
 
IL PAESAGGIO TRA SVILUPPO E TUTELA - Suggerimenti di lettura a cura della Biblioteca Classense
Con questo titolo la Classense di Ravenna ha distribuito ai suoi lettori, agli inizi del 2012,una bibliografia sui temi ambientali, realizzata sulle opere reperibili nella biblioteca stessa.Riportiamo sia la breve introduzione, sia l’elenco dei libri, nello stesso ordine in cui sonostati suggeriti. A questo primo nucleo altri volumi verranno via via affiancati. Invitiamo chiconsulta il sito a collaborare con le sue segnalazioni.
(continua...)
(file word, 24k)




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