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I 6 impianti del territorio di Argenta, di potenza complessiva pari a 5, 25 MW (di cui 3 nella sola frazione di Filo), comportano la sottrazione di circa 2.000 ettari di suolo fertile alla coltivazione di cibo, per destinarli a produrre mais e triticale (un ibrido di frumento e segale) da utilizzare negli impianti a biogas, per la durata di vent’anni.

E’ il grande inganno: la produzione agricola viene considerata, in virtù di una legge apposita, energia rinnovabile, con un rendimento bassissimo (si spende 1 caloria per produrne 1,2). Si tratta di una pura operazione speculativa resa possibile dagli incentivi statali, in Italia ancora più elevati che nel resto d’Europa: alcuni miliardi di euro ogni anno che finanziamo noi consumatori con la bolletta.

Sarà l’emergenza ambientale del futuro perché richiede un enorme consumo d’acqua, di pesticidi, di carburante per i trasporti, con emissioni in atmosfera particolarmente ricche delle pericolosissime nano-particelle, inquinamento dei terreni con digestati e liquami, impoverimento della fertilità della terra per sfruttamento eccessivo. Lo osserviamo ogni giorno attraverso l’ampliarsi a vista d’occhio della monocultura.

Ma è anche il colpo di grazia per un’agricoltura di qualità non adeguatamente sostenuta da politiche nazionali e comunitarie: così si abbattono i frutteti che facevano delle nostre campagne un giardino, sostituendoli con colture estensive in un territorio come quello italiano che, a parte la pianura padana, non ha i grandi spazi di altri paesi.

(continua...)








ACCAPARRAMENTO DELLE TERRE (LAND GRABBING) DAI PAESI DEL SUD DEL MONDO: A VANTAGGIO DELLE MULTINAZIONALI FINANZIARIE, A SCAPITO DELLE CONDIZIONI DI VITA DEGLI INDIGENI (leggi l'articolo da Ecoscienza)

FILO/LONGASTRINO - SCARTI DI LAVORAZIONE ANIMALE IN UNA CENTRALE A BIOGAS: L'ASSESSORE CHIARINI RASSICURA, MA I CONSIGLI DI PARTECIPAZIONE RIMANGONO PERPLESSI (leggi l'articolo della Nuova Ferrara)

L'UNIONE DEI COMITATI PER L'AMBIENTE E LA QUALITA' DELLA VITA DELL'EMILIA-ROMAGNA INVIA UNA DIFFIDA AL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA: SOLLEVA FORTI PREOCCUPAZIONI IL DECRETO EFFLUENTI PROPOSTO (vedi documento)

ARGENTA - IMPIANTI A BIOGAS: LA PROVINCIA RESPINGE LE RICHIESTE DI ACCESSO AGLI ATTI, CONSIDERATE SOSPETTI DI VIOLAZIONI. LA TRASPARENZA PUO' ATTENDERE! (vedi carteggio)

ARPA E-R - MONITORAGGIO DEL DIGESTATO PRODOTTO DA IMPIANTI A BIOGAS: DICE CHE E' TUTTO OK MA LE CONCLUSIONI NON CONVINCONO ( vedi documento)

VARIANTE NON SOSTANZIALE (variazione ricetta di alimentazione) PER L'IMPIANTO DA 999KWe DELLA VITTORIA BIOENERGIA SRL DI Argenta FE. (vedi documento)

URBANO BARELLI: IL CONTRASTO SULLA VALUTAZIONE AMBIENTALE TRA IL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA E LA NORMATIVA DELLE REGIONI MARCHE E UMBRIA E SUE POSSIBILI CONSEGUENZE (vedi documento)

PER SAPERNE DI PIU' SU BIOMASSE E BIOGAS: UN UTILISSIMO VADEMECUM DAL
GRUPPO DI STUDIO "COMITATI BIOGAS MARZIANA"(continua)

Prof. GIANLUIGI SCOLARI (UNIVERSITA' DI PIACENZA): "QUALCHE RIFLESSIONE SU BIOGAS E SICUREZZA
MICROBIOLOGICA". La sbandierata sicurezza con la quale gli alfieri del biogas proclamano che il trattamento di digestione anaerobica rappresenta una soluzione sicura abbattendo le cariche dei principali patogeni non trova supporto nella letteratura scientifica (continua)

STEFANO BORILE,"BIOMASSE: RISORSE O MINACCIA?" -INTERVENTO PRESENTATO AL CONVEGNO
"ENERGIE ALTERNATIVE: OUALE FUTURO?" (Badia Polesine- 1.6.2013) Gli impianti a biomassa
appartengono alla categoria delle industrie insalubri ( continua )

AZZARDOPOLI: E' GIOVANISSIMO E STUDENTE IL NUOVO IDENTIKIT DEL GIOCATORE D'AZZARDO.NE PARLA
ROBERTO TOMMASI, Responsabile di "Libera" Rovigo (continua)

INTRECCIO TRA BIOMASSE,ECOMAFIA,MAFIOSITA' DIFFUSA E GIOCO D'AZZARDO.
DENUNCIATO DA TOMMASO MONTANARI (Responsabile di "Libera" Rovigo)
AL CONVEGNO DI BADIA POLESINE.( continua...)

Primo Coordinamento Nazionale " Terre Nostre " 25-05-2013 ( vai al documento)

Primo Coordinamento Nazionale " Terre Nostre" ( continua)


Michele Corti*
 
La minaccia da parte delle finte energie rinnovabili non è finita; i progetti vanno avanti, e ciaspetta una campagna di lungo periodo contro questi interventi devastanti.Affronto subito gli aspetti dell’uso delle risorse e dell’impatto sul territorio; dell’aspettopaesistico parleranno altri. Mi concentro su quello che sta succedendo nel mondo.(continua)


Anna Marina foschi*
 
Da parte di Italia Nostra voglio precisare che stiamo combattendo a fianco dei comitati,ormai numerosi in questa regione.(continua)


Ospital Monacale dice no al Biogas (vai al documento) (file PDF 4,2 MB)


Saranno mille entro il 2012 gli impianti di biogas in Italia
Un articolo di Carlo Petrini comparso recentemente su la Repubblica (09.05.2012, p. 41) fornisce il numero delle centrali per la produzione di biogas da trasformare in energiaelettrica esistenti nel nostro paese. Dai dieci impianti del 2000, si è passati ai 591 del2011, tra operativi e in costruzione, con un incremento che si è fatto sempre più rapidonegli ultimi tre anni. Raddoppieranno nel corso di quest’anno, superando quota mille, conuna distribuzione che si concentra soprattutto al nord, mentre nelle regioni del sud le quantità  sono piuttosto  modeste

(continua...) (file word, 26k)

PERCHE' IL BIOGAS E' UNO SCANDALO?

Che il modo di organizzare il biogas in Italia sia scandaloso lo dicono da tempo i cittadini e le associazioni attenti alle sorti dell’ambiente e chi, come Report, denuncia le verità scomode che gli altri nascondono. Di solito vengono squalificati accusandoli di essere ‘ideologici’. Ma se a denunciare lo scandalo è Renato Guerzoni

(continua...) (file word, 25k)

LA TERRA DELL'AFRICA RUBATA AI CONTADINI di
Neil Macfarquhar
La Repubblica, 23 dicembre 2010, p. 42
I governi affittano i campi a grandi investitori e potenze straniere. Il tutto all’insaputa degli agricoltori. Ma Onu e Banca Mondiale dicono che solo migliorando le tecniche delle colture si potrà sfamare più gente.
(continua...)
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ANALISI E VALUTAZIONI DEL CICLO DI VITA
(A cura di V. Bassetti  - Laureanda in Scienze Ambientali - Università degli Studi di Bologna - Sede di Ravenna - Tesista presso il Settore Ambiente del CISE)
Il Life Cycle Assessement (LCA) è uno strumento quantitativo per la valutazione dell’impatto ambientale che sta acquistando sempre più popolarità tra coloro che si occupano di problemi ambientali, bisogna tuttavia dire che in genere della LCA è più noto il nome che i reali contenuti. Oggi l’uso della LCA si sta estendendo anche alla piccola e media industria grazie a una crescente comprensione del suo campo di applicazione e dei benefici che può dare. Gli studi di LCA non interessano solamente l’impresa ,ma anche gli ambientalisti e la pubblica amministrazione. (continua...)

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ESTRATTO PUNTATA "REPORT" 10 aprile 2011
abbiamo visto come l'Italia svende il suo marchio, acquistando dall’estero materie prime che lavora qui e poi le vende made in Italy; e questo mette in crisi allevatori e produttori perché sono costretti a produrre sempre meno qualità, ma sono minacciati anche dalle bioenergie, perchè se ogni settore va per conto suo e s’inseguono solo gli incentivi, alla fine la ricaduta la paghiamo tutti. (continua...)
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ESTRATTO PUNTATA "REPORT" 8 ottobre 2011
Coldiretti Cremona per prima ha denunciato la situazione legata all’eccessivo diffondersi degli impianti a biogas nelle nostre campagne evidenziando la necessità di regolarizzare le priorità nello sviluppo delle agro-energie: Ricordiamo le ragioni di quest’azione.
(continua...)
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ESTRATTO PUNTATA "REPORT" 18 dicembre 2011
E’ iniziata la corsa all’accaparramento di terre agricole. Qualche anno fa il denaro non costava niente e i debiti ci hanno portato dentro la crisi. Oggi da qualche parte del mondo spendendo poco più di niente si possono portare a casa intere regioni; le conseguenze è meglio capirle ora che prendere provvedimenti poi. (continua...)
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Regione Emilia-Romagna. Assessorato Agricoltura, Ambiente e Sviluppo Sostenibile
ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 91/676/CEE SULLA PROTEZIONE DELLE ACQUE DALL’INQUINAMENTO PROVOCATO DA NITRATI PROVENIENTI DA FONTE AGRICOLARELAZIONE DI SINTESI - Parte 1 Individuazione e controllo delle acque inquinate da nitrati da fonte agricola - Designazione delle zone vulnerabili

vai al documento (file pdf, 876k)

NITRATI, CORSA A OSTACOLI PER OTTENERE LA DEROGA
dossier SUINICOLTURA n.7/8 - luglio/agosto 2010
Bonazzi (Crpa): non sarà una passeggiata. Ad altri Paesi è stata consentita ma solo per i bovini e per i prati permanenti. L’Italia vuole estenderla a suini e mais, frumento e orzo. Francia e Nord Europa contrari
(continua...)
(file pdf, 308k)

DIRETTIVA NITRATI UE
documento Commissione Europea, gennaio 2010

L’acqua pulita è essenziale per la salute e il benessere dell’uomo, nonché per gli ecosistemi naturali, pertanto la salvaguardia della qualità dell’acqua rappresenta uno degli elementi chiave della politica ambientale europea. Poiché l’acqua non si ferma ai confini nazionali, è essenziale che vi sia un approccio europeo per far fronte ai problemi dell’inquinamento. La direttiva Nitrati del 1991 rappresenta uno dei primi strumenti legislativi dell’Unione europea (UE) che si pone l’obiettivo di controllare l’inquinamento e migliorare la qualità dell’acqua. (continua...)
(file pdf, 1M)

Direttiva nitrati: verso la deroga ai 170 kg di azoto?
articolo AGRICOLTURA n.15 - giugno 2009
La possibilità di superare il limite sarà chiesta all’Ue dall’Italia quasi certamente nel prossimo settembre: cosa si può prevedere per le aziende zootecniche che aderiranno al nuovo regime.
(continua...)
(file pdf, 96k)

DOSSIER  POLLINA - Elaborato a cura di F. Pertegato e D. Alberti e trasmesso ai componenti del Consiglio di Partecipazione di Filo (estate 2011)
Gli anni ’80 sono stati testimoni del più grave fenomeno di eutrofizzazione delle acque dell’Adriatico (mucillagine) mai visto, conseguente all’inquinamento delle acque dei fiumi che confluivano in mare.
L’inquinamento consisteva in un eccesso di composti dell’azoto e del fosforo che provocava l’afassia (asfissia) delle acque stesse e il conseguente sviluppo di alghe anaerobiche. Qualche anno dopo la UE ha emanato una serie di norme a difesa delle acque dall’inquinamento, tra le quali la cosiddetta direttiva nitrati.
(continua...)
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